Ciampino
Ciampino è strategicamente situata tra la Capitale e i Castelli Romani.
Il comune è situato alla sinistra del fosso Patatona. Il territorio comunale confina a nord e a ovest con Roma, a est con Grottaferratae a sud con Marino. Di fatto, il comune è la "cerniera" tra la Capitale e i Castelli romani. Il territorio comunale è attraversato dalla Marrana dell'Acqua Mariana, un fosso che nasce nella zona di Marino e confluisce nel fiume Almone.
Storia
Il territorio di Ciampino è adiacente all'antica Via Appia, ed era, in età romana, sede di fattorie e ville rustiche, la più famosa delle quali è quella di Quinto Voconio Pollione risalente al II secolo d.C. Ciampino deve il suo nome a Giovanni Giustino Ciampini, un prelato dalla curia pontificia, scienziato e archeologonato a Roma nel 1633 e morto nel 1698. Proprietario di un casale in località Ad Decimum ai piedi dei Castelli Romani, alla sua morte sulle mappe catastali viene indicato come Il casale di Ciampino e il vasto territorio agricolo nei suoi pressi viene indicato con il nome di Vigna Ciampini.
Nel corso dei secoli non vi sono avvenimenti di rilievo, e il territorio rimase sostanzialmente sede di piccoli casali. Il primo segnale di rilievo è stata la costruzione nel 1856 della ferrovia Roma-Frascati e la conseguente creazione di una galleria che prende il nome di Galleria di Ciampino. Il 29 ottobre 1910 viene fondata la Società Anonima Cooperativa Colli Parioli che acquista dei terreni appartenenti ai Colonna e da destinare ai suoi soci per dar vita a un primo progetto di città. Si opta per una soluzione di Città giardino e viene stilato un Piano Regolatore. Nel 1916 si costruisce una stazione dei Carabinieri e una base militare che viene intitolata all'appena scomparso pilota di aerostati Giovan Battista Pastine adatta ad accogliere le aeronavi della Regia Marina. Nel 1922 prosegue lo sviluppo dell'aeroporto militare che viene diviso in due per accogliere, oltre ai dirigibili, anche gli aeroplani. Da questo scalo il giorno 10 aprile 1926 avviene il decollo del dirigibile Norge di Umberto Nobile. Successivamente nel 1928 partirà per far scalo a Milano la sfortunata missione verso il polo nord del dirigibile Italia.
Durante la Seconda guerra mondiale, Ciampino subisce gravi bombardamenti a causa delle vicinanze con l'aeroporto. Al termine del conflitto l'aeroporto comincia a essere utilizzato anche per scopi civili oltre che militari, grazie alla creazione della Ali Flotte Riunite con rotte Roma-New York, Roma-Londra e altre rotte internazionali. Negli anni sessanta arrivano grandi cambiamenti, sono gli anni del boom edilizio e le nuove costruzioni si moltiplicano e non sempre fanno bella mostra di sé. La città prende forma priva di un progetto razionale e soprattutto di infrastrutture e servizi. Sono anche anni di crescita demografica e culturale e a poco a poco nascono idee e comitati. Ciampino è ancora frazione di Marino. Si costituisce un comitato politico per l'autonomia del comune nel 1972 che porta avanti numerose iniziative in tal proposito.La Legge Regionale nº 69 del 25 settembre 1974 sancisce che Ciampino è divenuto Comune d'Italia.
Urbanistica
A partire dalla seconda metà degli anni novanta Ciampino ha conosciuto un periodo di importante sviluppo urbanistico e di servizi, con la costruzione del municipio, della biblioteca comunale, il rifacimento della piazza principale (Piazza della Pace) e delle principali arterie stradali (Grande Raccordo Anulare, via dei Laghi e via Appia), la nascita del centro culturale, della Galleria d'arte comunale, nuovi parchi pubblici, il potenziamento della stazione ferroviaria (ora la seconda della Regione per importanza). Sono stati inoltre decisamente ampliati gli spazi verdi, con il raddoppio del parco cittadino, il "Parco Aldo Moro" e la creazione e ristrutturazione di altri parchi nei vari quartieri dotandoli di servizi e infrastrutture sportive e ricreative. In alcuni quartieri, alla realizzazione o ristrutturazione dei parchi si è abbinata la nascita di comitati di quartiere che hanno in gestione le infrastrutture sportive realizzate. La città di Ciampino riveste un'importanza strategica per la sua funzione di "cuscinetto" tra la Capitale e i Castelli Romani, sia per mezzo della ferrovia, sia per le principali arterie stradali e autostradali. Ciampino ebbe un tumultuoso sviluppo nel corso degli anni '60 e '70, durante i quali triplicò il numero dei suoi abitanti.
Ciampino è oggi una delle città con la più alta densità abitativa d'Italia. Questo enorme sviluppo è, però, alla base di vari problemi. Ciampino è crocevia di ben quattro importanti destinazioni ferroviarie che uniscono i Castelli Romani e la Provincia di Frosinone a Roma. Molti dei disagi sono creati dalla chiusura dei passaggi a livello, infrastrutture inadeguate e soprattutto dal passaggio dei molti pendolari dei comuni adiacenti che attraversano le strade della città per recarsi alle grandi arterie di collegamento come il Grande Raccordo Anulare. A molti di questi disagi l'amministrazione comunale ha iniziato a porre rimedio con importanti progetti, come il sottopasso dell'Acqua Acetosa, che – inaugurato nel dicembre 2010 – ha eliminato i due passaggi a livello di Sassone e Acqua Acetosa sulla via dei Laghi, principale arteria di collegamento tra Roma e i Castelli romani.
| Maschi | Celibi | Coniugati | DIvorziati | Vedovi | Uniti civilmente |
|---|---|---|---|---|---|
| 18.399 | 8.709 | 8.772 | 460 | 447 | 11 |
| Femmine | Nubili | Coniugate | Divorziate | Vedove | Unite civilmente |
|---|---|---|---|---|---|
| 20.120 | 8.042 | 9.250 | 730 | 2.086 | 1 |
fonte ISTAT 2022
Età media 49 anni, minorenni: 3.140
Superficie: 13,38 Km2
Abitanti: 38.685
Densità: 2.891 ab/Km2
Cap: 00043
Cod. catastale: M272
Cod. ISTAT: 058118
Frazioni: Acqua Sotterra, Casabianca, Mola Cavona, Pantanelle, Valle Copella
fonte wikipedia
Morena
Morena è la zona urbanistica 10L del Municipio Roma VII di Roma. Si estende sulla zona Z. XIX Casal Morena oltre il Grande Raccordo Anulare, ai confini di Ciampino, Grottaferrata, Frascati e Marino.
Storia
E’ sorta negli anni sessanta in lottizzazioni abusive, in aperta campagna romana, con case costruite, in gran parte, da operai occupati nell’edilizia, che a prezzi relativamente bassi, hanno acquistato il lotto di terreno su cui costruire, da soli, la loro prima abitazione.
Precedentemente in zona vi era soltanto campagna romana, coltivata a frumento e vigneti, con qualche casolare ancora esistente e tutelato dalla sovrintendenza.
Morena si è sviluppata poi negli anni settanta, dopo che il Piano Regolatore Generale del Comune di Roma del 1962 aveva previsto l’espansione edilizia anche nell’estrema periferia del territorio comunale, ed è stato adottato il primo piano particolareggiato per la ristrutturazione urbanistica delle zone sorte spontaneamente. Con il primo piano particolareggiato si è sviluppata un’edilizia residenziale di palazzine e ville realizzate da costruttori professionisti, ma non si è bloccata l’espansione abusiva, ormai non più solo di necessità, anzi, è continuata con più vigore dopo l’approvazione della Legge Bucalossi del 1977, malgrado prevedesse la demolizione di case abusive. Fino agli ottanta nella maggior parte delle zone di Morena, (Settemetri, Casal Morena, Morena Sud, Centroni), pur abitata da decine di migliaia di persone, mancavano totalmente le opere di urbanizzazione primaria: fogne, acqua, strade asfaltate, illuminazione pubblica. Solo con l’attuazione del cosiddetto Piano Acea, ideato e avviato dal sindaco Petroselli, è stato possibile dotare la parte più consolidata del quartiere dei servizi essenziali al vivere civile.
Urbanistica
La strada statale Anagnina taglia e divide nettamente il quartiere, aumentando i disagi agli abitanti, che non possono usufruire facilmente dei servizi che presenti da una parte e l’altra della strada. Oggi Morena, pur molto richiesta da chi cerca casa, è un quartiere dormitorio che ha la necessità urgente di essere ristrutturato e riqualificato; mancano scuole, piazze , parchi, centri sportivi e sociali. La viabilità è inadeguata e pericolosa. L’attuale amministrazione del Comune di Roma sta per adottare il Piano Regolatore Generale, che pur riducendo di milioni di metri cubi l’espansione prevista da quello del 1962, in questo quadrante della città, soprattutto X Municipio, prevede la costruzione di grandi opere direzionali, commerciali e residenziali, che, se non supportate da adeguamenti della viabilità , soprattutto su ferro, aggraveranno il problema della mobilità .
Superficie: 8,81 Km2
Abitanti: 32.024
Densità: 3.635 ab/Km2
Codice. 10L
fonte wikipedia